Matheus

Matheus è un bambino di 4 anni affetto da una grave malformazione congenita ad entrambi gli arti inferiori che lo costringono a “camminare” con le ginocchia. Matheus De Souza vive con la sua famiglia in Brasile e le cure mediche a cui è stato finora sottoposto non danno prospettive incoraggianti.

Il caso è stato portato quindi all’attenzione dell’Associazione Progetto Sorriso dalle Suore dell’Istituto della Carità del Sacro Cuore Suore di don Nicola Mazza di Verona che hanno una missione a Joao Pessoa vicino all’abitazione di Matheus il quale, fra l’altro, partecipa al programma di “adozioni a distanza” portato avanti dalle Suore denominato “Progetto Scuola per la Vita”.

L’Associazione Progetto Sorriso quindi ricerca il centro specializzato di diagnosi, ricovero e cura per le patologie di cui è affetto Matheus e nel 2002 organizza il suo ricovero presso gli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna. Presso questo centro Matheus viene sottoposto ad intervento chirurgico ad entrambe le gambe in modo che possa calzare delle protesi. Nell’intervento viene anche corretta una malformazione congenita alla mano destra che ne ripristina parzialmente l’uso. Mancando un accordo tra Italia e Brasile che riconosca le spese sanitarie, tutte le spese di trasporto (aereo), vitto, alloggio in una casa d’accoglienza sia per Matheus che per i suoi genitori sono state coperte dall’Associazione Progetto Sorriso. Rientrano in questi costi ovviamente tutte le spese sanitarie per i ricoveri e per le protesi ad entrambi gli arti inferiori per Matheus.

Dopo gli interventi, Matheus ritorna finalmente a casa sulle sue nuove gambe e può fare il tanto desiderato girotondo con i propri compagni della scuola materna, andare in bicicletta e iscriversi alla scuola di samba! Che bello muoversi, osservare ed affrontare il mondo in piedi e non più in ginocchio!

L’Associazione Progetto Sorriso decide quindi di seguire Matheus fino alla maggiore età coprendo tutte le spese per il rinnovo annuale delle protesi e i costi per le visite periodiche di controllo presso gli Istituti Ortopedici Rizzoli.

Nell’autunno 2013 Matheus (15 anni) è tornato in Italia assieme al papà per l’ultima visita di controllo dal chirurgo che l’aveva operato. Non sono stati riscontrati nè problemi diretti agli arti inferiori, nè problemi connessi alla deambulazione con le protesi soprattutto in considerazione che Matheus è ancora in età evolutiva (colonna vertebrale, bacino….).
Dovrà però essere corretta la malformazione alla mano destra, sulla quale si era già intervenuti nel 2002, in modo da migliorare la funzionalità delle dita. Il centro specializzato individuato per questo nuovo intervento è l’U.O. di Chirurgia della Mano presso il Policlinico “G. B. Rossi” di Verona. Matheus ritornerà in Italia nei mesi di giugno-luglio 2014 per un doppio intervento presso questa struttura. Anche in questa occasione l’Associazione coprirà tutti i costi.

Aiutateci a continuare questo progetto!